{"id":26241,"date":"2025-09-29T12:20:10","date_gmt":"2025-09-29T10:20:10","guid":{"rendered":"https:\/\/prolitteris.ch\/?p=26241"},"modified":"2025-10-27T12:31:09","modified_gmt":"2025-10-27T11:31:09","slug":"intelligenza-artificiale-e-diritto-dautore-posizione-di-prolitteris","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/prolitteris.ch\/it\/intelligenza-artificiale-e-diritto-dautore-posizione-di-prolitteris\/","title":{"rendered":"Intelligenza artificiale e diritto d&#8217;autore \u2013 La posizione di ProLitteris"},"content":{"rendered":"\n<p>01.10.2025 \u2013\u00a0In Svizzera, il Parlamento sta esaminando alcune modifiche alla legge sul diritto d&#8217;autore sulla base di una mozione presentata dalla consigliera agli Stati Petra G\u00f6ssi. Lo sviluppo dell&#8217;IA generativa si basa spesso su un utilizzo non trasparente di opere protette dal diritto d&#8217;autore. A nostro avviso, questa pratica \u00e8 illegale e anche economicamente scorretta. Tutti hanno bisogno di certezza giuridica, condizioni quadro eque e un contesto di mercato funzionante. La propriet\u00e0 intellettuale offre strumenti collaudati, dai contratti individuali alle licenze collettive. Le societ\u00e0 di gestione collettiva come ProLitteris possono garantire tariffe e distribuzioni. Con precisazioni nella legge e partnership si intende creare un mercato per i contenuti di IA, con opportunit\u00e0 per la Svizzera. ProLitteris ha approfondito il tema dell&#8217;IA generativa e si \u00e8 espressa nel processo politico in vista di una revisione della legge sul diritto d&#8217;autore (LDA).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>A. Il problema \u00e8 evidente<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>1. Self-service:<\/strong> finora, nella creazione e nell&#8217;utilizzo dei sistemi di intelligenza artificiale generativa (IA) ha prevalso un uso massiccio, non trasparente, non richiesto e non retribuito di opere e prestazioni.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>2. Incertezza giuridica:<\/strong> questa pratica \u00e8 giuridicamente illegale o, a seconda della situazione e dell&#8217;ordinamento giuridico, controversa. L&#8217;esercizio del potere tecnico minaccia la creativit\u00e0 umana senza essere legittimato a farlo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>3. Deficit di mercato:<\/strong> lo sfruttamento sfrenato di opere e prestazioni altrui danneggia gli autori, ma anche le offerte di IA. Anche queste ultime, infatti, lavorano con la propriet\u00e0 intellettuale e necessitano di un mercato trasparente per i contenuti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Riconosciamo il problema! <\/strong>Mancano la certezza del diritto, i negoziati e i contratti e un ecosistema che possa evolversi nell&#8217;interesse di tutte le parti coinvolte. Tutti gli altri settori importanti conoscono questioni di conformit\u00e0 (rispetto della legge), differenziazione (transazioni legali sui contenuti), sostenibilit\u00e0 ed etica (come si crea la materia prima di domani?). La creativit\u00e0 pu\u00f2 essere sostituita e soppiantata, anche dalle macchine, e bisogna essere preparati a questo. Ma il diritto vigente e i suoi vantaggi meritano rispetto e applicabilit\u00e0. Le leggi e la pratica dei sistemi di IA devono essere integrate per proteggere i diritti d&#8217;autore. Questo \u00e8 vantaggioso per la Svizzera come sede dell&#8217;IA.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>B. Il diritto d&#8217;autore offre soluzioni<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>1. Il copyright pu\u00f2 essere tecnologia.<\/strong> La legge sul diritto d&#8217;autore e la pratica della gestione dei diritti sono collaudate e flessibili, ma per l&#8217;IA sono necessarie precisazioni legislative in materia di formazione (processi di apprendimento per l&#8217;IA) e recupero (richieste in tempo reale tramite IA). Sono possibili adeguamenti per determinati settori ed esigenze, che fanno parte della tradizione decennale del diritto d&#8217;autore e che, di conseguenza, vanno sempre a vantaggio di tutte le parti coinvolte.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>2. Licenze collettive. <\/strong>In particolare, le licenze collettive estese possono essere opportunamente adattate e negoziate. Dalla gestione collettiva obbligatoria \u00e8 possibile mutuare gli strumenti delle tariffe e dei regolamenti di ripartizione. In questo modo, l&#8217;IA pu\u00f2 assicurarsi opere e prestazioni quasi complete di un ambito di applicazione definito, a costi oggettivamente adeguati e verificabili.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>3. Societ\u00e0 di gestione.<\/strong> Norme integrative nella legge sul diritto d&#8217;autore (LDA) o nell&#8217;ordinanza possono prescrivere standard, obblighi di informazione e requisiti aggiuntivi al fine di massimizzare l&#8217;efficienza e l&#8217;efficacia delle licenze KI. Ad esempio, la distribuzione di ProLitteris per le aziende mediatiche e i professionisti dei media funziona secondo il semplice principio 50:50, che elimina le analisi contrattuali e i conflitti di distribuzione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Creiamo la soluzione!<\/strong> Sono necessari interventi su misura nella legge sul diritto d&#8217;autore (LDA), come gi\u00e0 avvenuto in passato con le tecnologie precedenti. L&#8217;Istituto della propriet\u00e0 intellettuale pu\u00f2 elaborare questi adeguamenti in modo mirato ed equilibrato grazie alla sua competenza specialistica.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>C. Personalizzare le licenze<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>1. Base giuridica per i diritti<\/strong> (diritti d&#8217;autore e diritti connessi) e per la forma di esercizio dei consensi, differenziata in licenze collettive, previste dalla legge e individuali a seconda dei settori, ad esempio per i grandi produttori musicali, cinematografici ed editoriali, per gli artisti, per le pubblicazioni giornalistiche e scientifiche.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>2. Personalizzare i modelli di licenza<\/strong>, tra l&#8217;altro delle societ\u00e0 di gestione collettiva e di altre istituzioni per i diritti e i pacchetti di diritti. Alcune licenze sono universalmente valide per quasi tutto, altre sono specifiche per determinate categorie o titolari di diritti, opere e prestazioni. Obblighi legali consolidati in materia di trasparenza, negoziazione, approvazione e certezza giuridica delle tariffe e dei contratti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>3. Esaminare i privilegi<\/strong> per l&#8217;accesso a contenuti non commerciali. Ci\u00f2 senza libert\u00e0 generali per la ricerca, poich\u00e9 l&#8217;IA generativa \u00e8 un prodotto, non solo un guadagno di conoscenza, e alla fine si presenta sempre in modo commerciale e in concorrenza con la creativit\u00e0 e la comunicazione umana (cofinanziamento, spin-off, ingresso nel mercato e impatto sul mercato).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Concediamo in licenza l&#8217;intelligenza artificiale!<\/strong> Grazie a partnership e contratti, sta emergendo un mercato dei contenuti di IA che si sta gi\u00e0 delineando a livello internazionale. Sono necessarie misure di accompagnamento per garantire la trasparenza e l&#8217;applicazione e l&#8217;attuazione del diritto svizzero con la protezione della Svizzera come sede. Devono essere possibili eccezioni per alcuni settori della formazione in IA.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>01.10.2025 \u2013\u00a0In Svizzera, il Parlamento sta esaminando alcune modifiche alla legge sul diritto d&#8217;autore sulla base di una mozione presentata dalla consigliera agli Stati Petra G\u00f6ssi. Lo sviluppo dell&#8217;IA generativa si basa spesso su un utilizzo non trasparente di opere protette dal diritto d&#8217;autore. 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