{"id":26749,"date":"2026-03-30T11:09:41","date_gmt":"2026-03-30T09:09:41","guid":{"rendered":"https:\/\/prolitteris.ch\/?p=26749"},"modified":"2026-03-20T14:07:48","modified_gmt":"2026-03-20T13:07:48","slug":"analisi-ia-di-opere-protette-dal-diritto-dautore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/prolitteris.ch\/it\/analisi-ia-di-opere-protette-dal-diritto-dautore\/","title":{"rendered":"Analisi IA di opere protette dal diritto d&#8217;autore"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>01.04.2026 \u2013 In qualit\u00e0 di destinatario e proprietario di un file, di qualsiasi tipo esso sia, la tentazione di caricarlo in un sistema di IA per un ulteriore trattamento \u00e8 forte. In alcune aziende, materiale di ogni genere viene inserito in software che lo indicizza e lo analizza. Per la revisione dei manoscritti, ci\u00f2 pu\u00f2 essere nell&#8217;interesse degli autori . La legge, tuttavia, consente solo l&#8217;informazione e la documentazione interna di opere che sono state pubblicate. Oltre a ci\u00f2, \u00e8 necessario ottenere una licenza.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nel diritto d&#8217;autore \u00e8 sempre necessario il consenso dei titolari dei diritti. Per un manoscritto inviato, si tratta dell&#8217;autore o dell&#8217;autrice. Inoltre, da alcuni anni esiste la possibilit\u00e0 di una licenza collettiva estesa di ProLitteris, a favore della certezza del diritto a costi moderati.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche le case editrici che fanno \u00ableggere\u00bb i manoscritti inviati da un&#8217;IA necessitano di un consenso. Anche un manoscritto inedito \u00e8 protetto dal diritto d&#8217;autore. L&#8217;utilizzo di un manoscritto in un sistema di IA comporta una riproduzione tramite caricamento e, eventualmente, un&#8217;elaborazione ai fini di sintesi o analisi.<\/p>\n\n\n\n<p>A seconda del sistema di IA e delle condizioni d\u2019uso, l\u2019opera esce addirittura dalla sfera privata dell\u2019autore e della casa editrice, con conseguente pubblicazione. Infatti, la legge sul diritto d\u2019autore definisce la pubblicazione come qualsiasi atto con cui l\u2019opera esce dalla sfera privata.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 vero che la legge sul diritto d&#8217;autore (LDA) prevede libert\u00e0 di utilizzo generali (limiti) per l&#8217;informazione e la documentazione interne, nonch\u00e9 per la ricerca assistita da software. Tuttavia, secondo l&#8217;interpretazione giuridica prevalente, un&#8217;analisi tramite IA non rientra in nessuna di queste eccezioni. L&#8217;utilizzo di un manoscritto tramite IA richiede quindi il consenso dell&#8217;autore o dell&#8217;autrice.<\/p>\n\n\n\n<p>Il consenso pu\u00f2 essere concesso \u2013 e negato \u2013 in diverse forme. \u00c8 ipotizzabile un accordo scritto o verbale oppure, nella corrispondenza, una dichiarazione esplicita e confermata dalla controparte da parte della casa editrice o dell\u2019autore\/autrice.<\/p>\n\n\n\n<p>Una dichiarazione unilaterale e non contestata pu\u00f2, a seconda delle circostanze, essere considerata implicita. Una casa editrice potrebbe quindi stabilire regole generali su come gestisce i manoscritti e comunicarle con la conferma di ricezione. Alcune case editrici hanno gi\u00e0 oggi tali regole di elaborazione dei manoscritti sul loro sito web e trattano le questioni relative all\u2019IA.<\/p>\n\n\n\n<p>Per precauzione, \u00e8 opportuno dare alla persona che invia il manoscritto la possibilit\u00e0 di opporsi, in particolare se la comunicazione non \u00e8 sufficientemente nota e visibile. Per il momento, la soluzione migliore \u00e8 che una casa editrice informi direttamente e apertamente l\u2019autore che invia il manoscritto sull\u2019uso dell\u2019IA e raggiunga un accordo in merito.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 ipotizzabile che una casa editrice ritenga che l\u2019analisi del manoscritto sia consentita per uso interno o a fini di ricerca, oppure che l\u2019invio di un manoscritto comporti un consenso implicito. ProLitteris raccomanda comunque un accordo chiaro ed esplicito tra le parti, che includa anche la trasparenza sui possibili svantaggi derivanti da un\u2019eventuale opposizione da parte dell\u2019autore\/autrice.<\/p>\n\n\n\n<p>Viceversa, un autore pu\u00f2 esigere che una casa editrice rinunci a inserire il manoscritto inviato in un sistema di IA. Questa dichiarazione pu\u00f2 essere associata alla garanzia della paternit\u00e0 dell\u2019opera nella lettera di accompagnamento alla casa editrice. Una proposta di formulazione: \u00abConfermo che la paternit\u00e0 del manoscritto spetta esclusivamente a me [e che sono autorizzato all\u2019utilizzo di opere e parti di opere di terzi che compaiono nel mio manoscritto], e che ho redatto il manoscritto senza l\u2019impiego di intelligenza artificiale [variante aggiuntiva: \u2026 al di l\u00e0 dell\u2019utilizzo come mero strumento di lavoro]. Tutti gli elementi dell\u2019opera sono stati redatti da me e tutte le fonti sono state verificate e citate personalmente. In base ai miei diritti d\u2019autore, chiedo che il mio manoscritto sia trattato come opera protetta dal diritto d\u2019autore e non venga utilizzato in sistemi di IA, anche qualora ci\u00f2 fosse previsto dalle vostre condizioni o dalle vostre modalit\u00e0 operative. Grazie.\u00bb ProLitteris \u00e8 interessata a conoscere l\u2019evoluzione delle prassi editoriali ed \u00e8 in contatto con le associazioni professionali e di categoria.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>01.04.2026 \u2013 In qualit\u00e0 di destinatario e proprietario di un file, di qualsiasi tipo esso sia, la tentazione di caricarlo in un sistema di IA per un ulteriore trattamento \u00e8 forte. In alcune aziende, materiale di ogni genere viene inserito in software che lo indicizza e lo analizza. 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