{"id":26827,"date":"2026-05-18T14:38:31","date_gmt":"2026-05-18T12:38:31","guid":{"rendered":"https:\/\/prolitteris.ch\/?p=26827"},"modified":"2026-05-18T14:38:33","modified_gmt":"2026-05-18T12:38:33","slug":"conformita-al-diritto-dautore-in-azienda-guida","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/prolitteris.ch\/it\/conformita-al-diritto-dautore-in-azienda-guida\/","title":{"rendered":"Conformit\u00e0 al diritto d&#8217;autore in azienda \u2013 Guida"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>18.05.2026 \u2013 Le aziende utilizzano testi, immagini, musica, video e software. Molti contenuti sono protetti dal diritto d\u2019autore. Chi pubblica contenuti, tiene corsi di formazione e utilizza fonti si muove nell\u2019ambito del diritto d\u2019autore. Le regole non sono semplici, perch\u00e9 per il diritto d\u2019autore non esiste un registro statale; la situazione \u00e8 diversa per marchi, ditte, brevetti e design protetti. I nostri consigli aiutano a evitare conflitti in materia di copyright e offrono l\u2019opportunit\u00e0 di sfruttare attivamente le proprie creazioni. Sintesi di un articolo di Philip K\u00fcbler pubblicato sulla rivista specializzata \u00abThe Reporting Times\u00bb.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il testo che segue riassume l&#8217;articolo di Philip K\u00fcbler. Il testo originale tratto da \u00abThe Reporting Times\u00bb \u00e8 disponibile in formato <a href=\"https:\/\/prolitteris.ch\/wp_update2020\/wp-content\/uploads\/Reporting-Times-Philip_Kuebler_Copyright_Unternehmen_Mai_2026.pdf\" data-type=\"attachment\" data-id=\"26814\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" class=\"no-icon-mimetyp\">PDF<\/a> (in tedesco).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Primo consiglio: rispettare i diritti altrui<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La conoscenza e la creativit\u00e0 delle persone consistono quasi sempre in testi, immagini, audio o video \u2013 a volte anche tridimensionali e offline. Il diritto d\u2019autore protegge tutti i contenuti e le espressioni creati individualmente dalle persone. Non sono protette le ispirazioni, le informazioni e le idee. Dove si verificano gli utilizzi soggetti al diritto d&#8217;autore? Internamente spesso durante l&#8217;archiviazione, nelle presentazioni e durante la copia. Esternamente su siti web e social media, in relazioni e opuscoli, nel materiale per eventi e media. Assicuratevi una conformit\u00e0 basata sul rischio, anche in materia di diritto d&#8217;autore.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Secondo consiglio: pagare le tariffe forfettarie<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il diritto d&#8217;autore presenta il vantaggio di regolamentare gli utilizzi quotidiani tramite un compenso centralizzato. In Svizzera, la societ\u00e0 di gestione collettiva ProLitteris si occupa dei compensi per la riproduzione (Tariffa comune 8). Le aziende versano alcuni franchi all&#8217;anno per ogni posto di lavoro a tempo pieno, oltre a un importo aggiuntivo per le rassegne stampa e le attivit\u00e0 didattiche (corsi) rivolte a persone esterne. Il forfait consente la copia e la trasmissione in formato analogico e digitale di estratti da pubblicazioni di ogni tipo per uso aziendale. Inoltre, la Tariffa comune 3a della societ\u00e0 di gestione SUISA ha un ampio campo di applicazione per la musica di sottofondo e usi simili in locali e luoghi accessibili al pubblico. Tali compensi forfettari sostituiscono una moltitudine di singole dichiarazioni di diritti. Il sistema tariffario svizzero \u00e8 un modello riconosciuto a livello internazionale: giuridicamente sicuro, semplice, con costi moderati e con cooperative del settore privato come attori, soggette alla vigilanza dello Stato.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Terzo consiglio: licenze per pubblicazioni e per l&#8217;intelligenza artificiale<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Oltre ai compensi forfettari, le aziende necessitano di licenze individuali non appena gli utilizzi vanno oltre la riproduzione interna o l\u2019uso di sottofondo. Attualmente le aziende sono interessate alle pubblicazioni online e all\u2019elaborazione tramite IA; in questi casi sono necessarie licenze. Una possibilit\u00e0 \u00e8 la concessione contrattuale dei diritti, contenuto per contenuto. Ci si rivolge alle agenzie fotografiche, si interpellano le case editrici o si ottengono licenze direttamente dagli autori. L\u2019altra via \u2013 decisamente pi\u00f9 semplice \u2013 passa attraverso una societ\u00e0 di gestione collettiva, nel settore del testo e dell\u2019immagine tramite ProLitteris. La cooperativa offre licenze collettive a costi moderati. Vengono concesse in licenza opere d\u2019arte, materiale d\u2019archivio e opere utilizzate con sistemi di IA interni. La nuova legge sul diritto d\u2019autore (LDA) ha creato a tal fine le licenze collettive estese. Esistono persino contratti collettivi per titolari di diritti sconosciuti o irreperibili.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quarto consiglio: rivendicare le proprie creazioni<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il lato positivo del diritto d&#8217;autore \u00e8 che anche le proprie creazioni sono protette. Non si tratta necessariamente di arte: anche testi specialistici, risultati di ricerca, immagini di prodotti e materiale di marketing, audio e video sono protetti dal diritto d&#8217;autore. Le aziende producono tali opere e si fanno trasferire o concedere i diritti. Si consiglia di contrassegnare le creazioni con un avviso di copyright e un&#8217;indicazione della fonte. Un contenuto deve poter essere riutilizzato liberamente? Con quali crediti e con quale licenza viene pubblicato a terzi? Chi gestisce le proprie opere creative e controlla i canali utilizza la creativit\u00e0 come bene immateriale. La propriet\u00e0 intellettuale non riguarda solo i brevetti di invenzione e i disegni registrati, ma anche le creazioni creative. Non vi \u00e8 alcuna protezione per le semplici espressioni della vita quotidiana e per i prodotti generati automaticamente dall&#8217;intelligenza artificiale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quinto consiglio: far valere i propri diritti<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Si possono avere dei diritti e si devono rivendicare, ma alla fine ci\u00f2 che conta sono le prove e l&#8217;applicazione. A causa dell&#8217;uso massiccio di contenuti disponibili pubblicamente, in particolare da parte di modelli e sistemi di intelligenza artificiale (IA), le proprie idee diventano vulnerabili. Ci\u00f2 vale, in base alla protezione della personalit\u00e0 e dei dati, anche per la voce e l&#8217;immagine dei rappresentanti di un&#8217;organizzazione che appaiono su Internet o in pubblico. Per dimostrare cosa \u00e8 autentico e attuale, cosa \u00e8 conforme ai fatti e autorizzato, servono una gestione dei contratti e una documentazione adeguata. Deve rimanere chiaro chi ha creato una prestazione creativa e quali diritti spettano all\u2019azienda. Occorre prestare attenzione non solo ai contratti di lavoro, ma anche agli incarichi per prestazioni creative e ai contratti d\u2019opera con i fornitori di software.<\/p>\n\n\n\n<p>Depositi affidabili con un sigillo digitale possono produrre certificati: prove relative alla data e all\u2019esistenza di un file. ProLitteris sta lanciando un servizio di questo tipo con il nome \u00abMyCopyright\u00bb in collaborazione con l\u2019azienda informatica \u00abSwiss Trust Layer\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Per i risultati di lavoro creati da o con l\u2019IA, si pone sempre pi\u00f9 spesso la questione se su di essi sussistano effettivamente dei diritti. Dipende dalla quota sufficiente di creativit\u00e0 umana e dalla novit\u00e0. Chi in seguito voglia dimostrarlo, dovrebbe essere in grado di provare il processo di creazione dei valori immateriali. Anche a questo proposito ProLitteris offrir\u00e0 presto un supporto.<\/p>\n\n\n\n<p>A livello politico e giuridico, la societ\u00e0 di gestione ProLitteris si occupa delle ripercussioni e delle opportunit\u00e0 dell\u2019intelligenza artificiale (IA) per il diritto d\u2019autore. Lo stato attuale:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Addestramento e retrieval: l&#8217;IA viola i diritti d&#8217;autore quando utilizza opere protette senza licenza. Sono gi\u00e0 disponibili le prime sentenze. La Svizzera \u00e8 in attesa di un chiarimento nella legge sul diritto d&#8217;autore. Parallelamente, l&#8217;UE sta modificando il quadro giuridico europeo.<\/li>\n\n\n\n<li>Analisi di testi e dati con l&#8217;IA: le aziende possono rendere giuridicamente sicure la traduzione, la sintesi e la valutazione di fonti protette richiedendo a ProLitteris una licenza collettiva estesa per gli utilizzi interni dell&#8217;IA. Le aziende sono invitate a contattare ProLitteris.<\/li>\n\n\n\n<li>Oltre alle licenze per l&#8217;IA, ci saranno dichiarazioni di eccezione da parte dei titolari dei diritti. Il nodo da sciogliere si chiama \u00abopt-out\u00bb. Un sistema efficace e pragmatico potrebbe basarsi sui dati e sulle offerte delle societ\u00e0 di gestione collettiva. Questa soluzione \u00e8 ancora lontana.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>In qualit\u00e0 di cooperativa per i diritti d&#8217;autore, ProLitteris funge da ponte tra i titolari e gli utenti dei diritti. Accogliamo segnalazioni e suggerimenti e ci impegniamo a migliorare costantemente i nostri servizi anche per le aziende.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>18.05.2026 \u2013 Le aziende utilizzano testi, immagini, musica, video e software. Molti contenuti sono protetti dal diritto d\u2019autore. Chi pubblica contenuti, tiene corsi di formazione e utilizza fonti si muove nell\u2019ambito del diritto d\u2019autore. Le regole non sono semplici, perch\u00e9 per il diritto d\u2019autore non esiste un registro statale; la situazione \u00e8 diversa per marchi,<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_relevanssi_hide_post":"","_relevanssi_hide_content":"","_relevanssi_pin_for_all":"","_relevanssi_pin_keywords":"","_relevanssi_unpin_keywords":"","_relevanssi_related_keywords":"","_relevanssi_related_include_ids":"","_relevanssi_related_exclude_ids":"","_relevanssi_related_no_append":"","_relevanssi_related_not_related":"","_relevanssi_related_posts":"26708,26777,26358,18767,20180,19838","_relevanssi_noindex_reason":"","footnotes":""},"categories":[91],"tags":[],"class_list":["post-26827","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news-di-prolitteris"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/prolitteris.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26827","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/prolitteris.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/prolitteris.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/prolitteris.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/prolitteris.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26827"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/prolitteris.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26827\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26828,"href":"https:\/\/prolitteris.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26827\/revisions\/26828"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/prolitteris.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26827"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/prolitteris.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26827"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/prolitteris.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26827"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}