Premio ProLitteris 2026: La società di gestione collettiva ProLitteris premia due giornalisti di spicco
Hans Stutz e Anabelle Bourquin
Comunicato relativo alla cerimonia di premiazione
il 27 giugno 2026 alle ore 15.00 a San Gallo
19.06.2026 – Alla fine di giugno, ProLitteris assegnerà nuovamente il premio principale, del valore di 40’000 franchi, e un premio di incoraggiamento di 10’000 franchi. Il premio annuale rende omaggio a risultati eccezionali nel campo della letteratura e dell’arte. I diritti d’autore su testi e immagini sono al centro dell’attività della società di gestione ProLitteris. Quest’anno il Premio ProLitteris viene assegnato nel settore del giornalismo.
Il vincitore del premio principale è stato selezionato da una giuria indipendente, composta da personalità dello stesso settore. Nel 2026 i membri della giuria erano Alexandra Stark, Amit Juillard e Kaspar Surber.
La giuria motiva la scelta del vincitore come segue:
L’opera dell’intera vita di Hans Stutz dimostra come la ricerca storica, l’accuratezza giornalistica e l’impegno democratico possano fondersi. Stutz si è dedicato a temi che spesso venivano trattati con riluttanza in pubblico: organizzazioni e strutture di estrema destra, episodi di razzismo e ideologie antidemocratiche. Con Hans Stutz, la giuria rende omaggio a un giornalista che per decenni ha approfondito temi scomodi, anche a fronte di minacce personali e svantaggi professionali, e che concepisce il proprio lavoro come una difesa della democrazia e dei diritti umani.
Il giornalista Hans Stutz (*1952), cresciuto nel Seetal lucernese, è da decenni uno dei più autorevoli investigatori nel campo dell’estremismo di destra e del razzismo in Svizzera. Dopo gli studi universitari e l’attività di insegnante di scuola secondaria, è passato al giornalismo freelance. Ha seguito questa strada per tutta la vita. Ha ricoperto un incarico fisso a tempo parziale come caporedattore dell’allora rivista sui media del sindacato dei giornalisti. A partire dagli anni ’80, Hans Stutz ha scritto come collaboratore freelance per diversi media. Il lavoro di Hans Stutz si basa su un’accurata ricerca documentaria, un’attenta verifica delle fonti e una grande tenacia. Dal 1995 al 2014 ha portato avanti la cronologia degli episodi razzisti fondata da Sigi Feigl e curata da Regula Bähler. È autore di due libri: «Frontisten und Nationalsozialisten in Luzern 1933 – 1945» (pubblicato nel 1997) e «Der Judenmord von Payerne» sull’assassinio di Arthur Bloch (2000).
Spettava al vincitore del premio principale designare la vincitrice del premio di incoraggiamento. Hans Stutz ha scelto Anabelle Bourquin (*1983). La vincitrice è giornalista e responsabile delle inchieste presso il quotidiano neocastellano «ArcInfo». Dopo studi universitari in lettere, ha scoperto il giornalismo alla radio. Dal 2007 ha lavorato presso l’emittente radiofonica locale neocastellana RTN, dove dal 2009 al 2015 ha ricoperto il ruolo di vicedirettrice. Dal 2017 fa parte della redazione de «L’Express», divenuto «ArcInfo» nel 2018, dove si muove in un ambito giornalistico che le è particolarmente congeniale: l’inchiesta locale. La scelta della vincitrice di quest’anno si fonda su una raccomandazione della giuria, in considerazione dell’importanza delle sue inchieste e pubblicazioni.
Richieste da parte dei giornalisti a Philip Kübler, info@prolitteris.ch, tel. +41 43 300 66 15.
ProLitteris è la società svizzera di gestione dei diritti d’autore per testi e immagini. Accanto alla cooperativa operano la Fondazione di previdenza (pensioni di vecchiaia e aiuti di emergenza) e il Fondo culturale (promozione culturale).
www.prolitteris.ch